STORIA

La prima Campionaria italiana

La grande guerra era finita da soli tre mesi (armistizio firmato a Padova il 3 novembre 1918) quando il progetto di una fiera di ispirazione europea elaborato dieci anni prima dal segretario della Camera di Commercio padovana Ettore Da Molin fu approvato il 23 febbraio 1919 da Camera di Commercio, enti locali e istituzioni del territorio.

Così mentre ancora nel Nordest le macerie fumavano e l’economia nazionale era in picchiata, nacque una nuova esperienza di promozione e sviluppo che avrebbe rilanciato i commerci. Una prova generale era stata fatta al Palazzo della Ragione nel 1913 con la Mostra Esposizione Campionaria voluta dagli esercenti cittadini, ma poi arrivò la guerra… Costituito l’ente, una raccolta fondi in pochi giorni racimolò 299.917 lire (circa 452.000 euro).

21 i giorni della prima Fiera: aprì martedì 10 giugno 1919 con 18 sezioni tecniche in 3 sedi: Foro Boario in Prato della Valle (edilizia, metallurgia, meccanica, industria chimica e delle pelli, macchine e prodotti agricoli), Regia Scuola Pietro Selvatico (tessile e abbigliamento), Palazzo della Ragione (mobili per casa e ufficio, alimentari, essenze, farmaci e chimici). 642 società esposero i loro campioni, i visitatori furono 170.000. Dopo Padova fu la volta di Milano (aprile 1920), seguita da Trieste (ottobre 1910).

FIERA DI PADOVA

31 MAGGIO - 9 GIUGNO 2019
INFOLINE: +39 049 840 111
Via N. Tommaseo 59 - 35131 Padova

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